lunedì 3 settembre 2018
in servizio al 89esimo GP di Monza
In occasione dell'89esimo gran premio d'Italia, svoltosi a Monza dal 31 agosto al 3 settembre, il gruppo di volontari della sezione Monza ha messo in campo dieci uomini ti a disposizione del dirigente del commissariato. Sono stati impiegati principalmente nel presidio dei varchi d'accesso al circuito.
Nella fotografia sopra: la storica Ferrari 250 GTE della Polizia di Stato davanti alle tribune dell'Autodromo.
venerdì 2 marzo 2018
fra tre mesi la nuova questura
A Monza fra tre mesi la nuova Questura con 250 poliziotti
articolo di Paola Fucilieri pubblicato il 2 marzo 2018 su "il Giornale"
Sarà competente su 55 Comuni e 900mila abitanti. Il Commissariato verrà chiuso
Mancano ancora la nomina del nuovo questore e
2-3 mesi di lavori per terminare la recinzione esterna e la
sistemazione di quel che resta dello sterminato piazzale dell'ex caserma "IV Novembre", sul lato di via Montevecchia, proprio alle spalle
dell'edificio della Provincia, costruita sullo stesso sito del vecchio
alloggiamento militare, ma in via Grigna.
Mancano i 180 uomini (una cifra che potrebbe raggiungere i 250) nel cui arrivo il prefetto Giovanna Villasi sperava molto entro la fine del 2017, ma che invece si attendono con le assegnazioni al termine del corso per agenti, in aprile, quando i "movimenti" decisi dalla pubblica amministrazione porteranno anche i funzionari. Solo allora la questura di Monza diventerà un organismo concreto e pulsante, completamente sganciato da Milano, a cui faranno capo 55 comuni tra Monza e Brianza e circa 900mila abitanti comprese alcune località in provincia di Lecco, Como e a sud di Milano.
Mancano i 180 uomini (una cifra che potrebbe raggiungere i 250) nel cui arrivo il prefetto Giovanna Villasi sperava molto entro la fine del 2017, ma che invece si attendono con le assegnazioni al termine del corso per agenti, in aprile, quando i "movimenti" decisi dalla pubblica amministrazione porteranno anche i funzionari. Solo allora la questura di Monza diventerà un organismo concreto e pulsante, completamente sganciato da Milano, a cui faranno capo 55 comuni tra Monza e Brianza e circa 900mila abitanti comprese alcune località in provincia di Lecco, Como e a sud di Milano.
Una
novità che se da un lato risulterà importante, dall'altra creerà non
pochi problemi, considerando che la realizzazione di una questura a
Monza va contro il progetto di "rete" che sta alla base delle cosiddette
aree metropolitane, secondo il quale la delocalizzazione degli uffici
porta a una facilitazione della vita sociale dei cittadino e non a una
sua complicazione. (...) Creare un nuovo ufficio, infatti, non sempre risolve
vecchi problemi, ma può portare invece a nuove emergenze.
Gli uomini che arriveranno non potranno stare tutti "sulla strada". Molti di loro dovranno per forza far funzionare la logistica della questura, uffici come quello della motorizzazione, delle divise e occuparsi dell'aggiornamento professionale.
Il commissariato, ora diretto dall'agrigentino Angelo Re, scomparirà, mentre la nuova sede di via Montevecchia assorbirà anche la sede della Polizia stradale di Seregno (quella di Arcore è ancora in forse) e naturalmente quella della Prefettura.
La scorsa primavera l'associazione HQMonza, comitato San Fruttuoso 2000, denunciava la mancanza di 30 poliziotti rispetto a una pianta organica già sottodimensionata a 120 unità.
Il gruppo, che si batte per la promozione della qualità della vita, lamentava in un comunicato come un quarto dell'organico del commissariato fosse stato trasferito a Roma nel 2015 per il Giubileo e non fosse mai tornato indietro e che per questo Monza aveva un numero di equipaggi di pronto intervento inadeguato, fatto che è stato più volte lamentato anche dal sindacato di polizia Siulp. (...)
Gli uomini che arriveranno non potranno stare tutti "sulla strada". Molti di loro dovranno per forza far funzionare la logistica della questura, uffici come quello della motorizzazione, delle divise e occuparsi dell'aggiornamento professionale.
Il commissariato, ora diretto dall'agrigentino Angelo Re, scomparirà, mentre la nuova sede di via Montevecchia assorbirà anche la sede della Polizia stradale di Seregno (quella di Arcore è ancora in forse) e naturalmente quella della Prefettura.
La scorsa primavera l'associazione HQMonza, comitato San Fruttuoso 2000, denunciava la mancanza di 30 poliziotti rispetto a una pianta organica già sottodimensionata a 120 unità.
Il gruppo, che si batte per la promozione della qualità della vita, lamentava in un comunicato come un quarto dell'organico del commissariato fosse stato trasferito a Roma nel 2015 per il Giubileo e non fosse mai tornato indietro e che per questo Monza aveva un numero di equipaggi di pronto intervento inadeguato, fatto che è stato più volte lamentato anche dal sindacato di polizia Siulp. (...)
giovedì 8 febbraio 2018
orrori che mai più dovranno accadere
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| l'agente Luigi Bruno |
Sabato 10 febbraio 2018 parteciperemo alle cerimonie per ricordare le vittime delle Foibe.
La prima cerimonia a Monza è prevista alle ore 11 in Via Martiri delle Foibe, all'angolo con Viale Elvezia.
La seconda cerimonia si terrà alle ore 18 presso il Duomo di Monza.
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La data del 10 febbraio è stata scelta per ricordare la firma del Trattato di Pace del 1947, in conseguenza del quale l’Italia dovette cedere alla Jugoslavia di Tito la città di Fiume, il territorio di Zara, le isole di Lagosta e Pelagosa, gran parte dell'Istria, del Carso triestino e goriziano, e l'alta valle dell'Isonzo.
Generalmente si usa il termine “foibe” per intendere le violenze di massa a danni di militari e civili, in larga prevalenza italiani, scatenatasi nell’autunno del 1943 e nella primavera del 1945 in diverse aree della Venezia Giulia e che nel loro insieme causarono la morte di circa 11mila italiani. Secondo le ultime indagini storiche, per la maggior parte morti in altre circostanze di rappresaglie e pulizia etnica, poi i cadaveri vennero gettati nelle foibe.
La memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all'esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia è un tema che ancora divide. Eppure quelle persone meritano, esigono di essere ricordate.
Per correttezza dobbiamo ricordare inoltre che le voragini delle foibe vennero utilizzate fin dalla prima guerra mondiale per disfarsi di vittime di ogni genere, da parte di carnefici di varie etnie e colore politico.
Mai dobbiamo piegarci davanti al terrore e sempre dobbiamo combattere con coraggio contro ogni ingiustizia.
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Documentario dell'Istituto Luce del 1946 che mostra la Polizia Scientifica in azione:
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La storia di Luigi Bruno, torturato e ucciso dopo aver obbedito agli ordini di consegnare le armi allo straniero
"Tra le migliaia di vittime delle foibe ci sono anche loro, 89 guardie di pubblica sicurezza della questura di Fiume uccise dopo l'invasione della città da parte delle milizie di Tito. Lo stesso tragico destino toccato a circa 90 poliziotti di Gorizia e 150 agenti di stanza a Trieste. Tutti accusati dello stesso identico 'crimine': essere italiani." (...)
Il 5 maggio 1945 l'agente Luigi Bruno, si recò di spontanea volontà alla questura di Fiume per consegnare le armi, così come ordinato dai comunisti jugoslavi. Sua figlia Anna aveva appena 7 anni. "Ricordo mia madre pregarlo di non andare, come se presagisse qualcosa di terribile".
articolo completo su: www.ilgiornale.it
giovedì 25 gennaio 2018
nostri volontari per aiutare i feriti
25 gennaio 2018.
Stamattina tre soci della nostra sezione ANPS Monza e Brianza hanno prestato i primi soccorsi ai feriti dell'incidente ferroviario avvenuto alle 7 tra Pioltello e Segrate.
Nel giro di un'ora giungeva sul posto un forte contingente di uomini del Terzo Reparto Mobile di Milano, che rimanevano a prestare assistenza e presidiare i binari fino al tardo pomeriggio.
Mancavano le vie di accesso ?
Come visibile nella fotografia sopra e in vari filmati, PURTROPPO, il treno si è fermato in una zona industriale nel comune di Pioltello ma quasi al confine con il comune di Segrate. Le ambulanze e i mezzi Vigili del Fuoco si lasciavano guidare dai loro navigatori satellitari che non indicavano alcuna strada di accesso ai binari della ferrovia.Una volta individuato una via di accesso su prato, i VV.FF hanno aperto la recinzione del campo agricolo sperimentale dell' associazione Le Vele Onlus e quindi abbattuto tre metri di recinzione in cemento sopra la massicciata ferroviaria.
Per i primi 40 minuti le barelle con i feriti han dovuto transitare su due scale a pioli dei pompieri e su 80 metri di prato fangoso prima di essere caricati sugli elicotteri o sulle ambulanze.
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| arriva il reparto mobile |
I passeggeri e i feriti meno gravi, invece, sono stati evacuati lungo la S.P. Rivoltana fino a una scuola in Via Molise a Limito di Pioltello e al Palasport di Segrate.
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| clicca per ingrandire |
Alle 9:30 abbiamo accolto il Questore Marcello Cardona, giunto in elicottero perché anche le strade erano bloccate per il traffico dei pendolari. Sul posto erano già presenti tutti i dirigenti della Polfer di Milano.
Per ulteriori approfondimenti da parte dei volontari ANC :
http://ancsegrate.blogspot.it/2018/01/anc-segrate-presta-i-primi-soccorsi.html
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martedì 23 gennaio 2018
alla festa per il 50esimo anniversario ANPS
23 gennaio 2018. Oggi a Milano, presso la caserma Antonio Annarumma sede del Terzo Reparto Mobile, abbiamo celebrato i 50 anni dalla fondazione dell’ANPS.
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Alla cerimonia erano presenti il capo della Polizia Franco Gabrielli, assieme al Prefetto Luciana Lamorgese e al Questore di Milano.
Sono stati premiati 15 soci tra i più anziani con una medaglia consegnata direttamente dal prefetto Gabrielli.
Al termine del raduno il capo della Polizia e tutte le autorità presenti hanno deposto una corona in onore dei caduti in servizio e hanno visitato la biblioteca dove è stata allestita una mostra fotografica sul terrorismo che ha interessato la Lombardia negli anni settanta del secolo scorso.
domenica 31 dicembre 2017
bilancio 2017 dalla Questura di Milano
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Il questore di Milano, Marcello Cardona, ha presentato il bilancio delle attività della Polizia di Stato nel 2017, a Milano, nell'area metropolitana e nella provincia di Monza e Brianza.
Stando ai dati forniti dalla questura, al 15 dicembre 2017, la Polizia di Stato, a Milano, ha controllato 221.403 persone, contro le 212.963 del 2016 (+3,96%), ha effettuato 3.548 arresti contro i 3.299 del 2016 (+7,55%) e 13.223 denunce a piede libero ci nero le 14.432 del 2016 (-8,38%).
"A Milano abbiamo deciso di affrontare pezzo per pezzo tutte le situazioni" - spiega il Questore - "il nostro modello è quello di intervenire secondo la problematica, partendo da controlli specifici che la città di Milano ha accettato in modo sobrio e che proseguiremo, sapendo che c'è tanto da lavorare, specialmente nelle periferie e, in questo, voglio rassicurare tutti, arriveremo dappertutto: la diminuzione della commissione dei reati del 6,2% in città e dell'8,2% nell'area metropolitana, rispetto al 2016, che, oggi, le forze dell'ordine portano a casa, non è solo un dato numerico ma l'espressione di una strategia che tutti mettiamo in campo, sinonimo di una coesione di istituzioni che debbono svolgere un percorso".
Ricordiamo inoltre che, secondo dati del Ministero dell’Interno gli immigrati erano stati il 28% del totale dei denunciati (o arrestati).
Se si prendono in considerazione singoli reati ne esce che gli stranieri sono il 40,8% dei denunciati per furto, il 37,5% di quelli segnalati per reati sessuali, il 51% per quanto riguarda lo sfruttamento della prostituzione.
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Dal marzo 2017 Marcello Cardona, di origini calabresi e laureato in Giurisprudenza, è il nuovo questore di Milano . Con la sua nomina sono arrivate anche quelle di Paola Morsiani, Alessandra Simone, Maria Luisa Pellegrino, Stefania Marrazzo, Angela Lauretta, Chiara Ambrosio, Carmela Perrone e Paola Ferro. Nuovi arrivi, come pure le conferme di Maria Josè Falcicchia, vice questore aggiunto e dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e di Tiziana Liguori, dirigente dell’Ufficio immigrazione.
Nell'immagine sotto, il questore Marcello Cardona e le nove poliziotte ai vertici della Questura di Milano :
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