A Monza fra tre mesi la nuova Questura con 250 poliziotti
articolo di Paola Fucilieri pubblicato il 2 marzo 2018 su "il Giornale"
Sarà competente su 55 Comuni e 900mila abitanti. Il Commissariato verrà chiuso
Mancano ancora la nomina del nuovo questore e
2-3 mesi di lavori per terminare la recinzione esterna e la
sistemazione di quel che resta dello sterminato piazzale dell'ex caserma "IV Novembre", sul lato di via Montevecchia, proprio alle spalle
dell'edificio della Provincia, costruita sullo stesso sito del vecchio
alloggiamento militare, ma in via Grigna.
Mancano i 180 uomini (una
cifra che potrebbe raggiungere i 250) nel cui arrivo il prefetto
Giovanna Villasi sperava molto entro la fine del 2017, ma che invece si
attendono con le assegnazioni al termine del corso per agenti, in
aprile, quando i "movimenti" decisi dalla pubblica amministrazione
porteranno anche i funzionari. Solo allora la questura di Monza
diventerà un organismo concreto e pulsante, completamente sganciato da
Milano, a cui faranno capo 55 comuni tra Monza e Brianza e circa 900mila
abitanti comprese alcune località in provincia di Lecco, Como e a sud
di Milano.
Una
novità che se da un lato risulterà importante, dall'altra creerà non
pochi problemi, considerando che la realizzazione di una questura a
Monza va contro il progetto di "rete" che sta alla base delle cosiddette
aree metropolitane, secondo il quale la delocalizzazione degli uffici
porta a una facilitazione della vita sociale dei cittadino e non a una
sua complicazione. (...) Creare un nuovo ufficio, infatti, non sempre risolve
vecchi problemi, ma può portare invece a nuove emergenze.
Gli uomini che
arriveranno non potranno stare tutti "sulla strada". Molti di loro
dovranno per forza far funzionare la logistica della questura, uffici
come quello della motorizzazione, delle divise e occuparsi
dell'aggiornamento professionale.
Il commissariato, ora diretto
dall'agrigentino Angelo Re, scomparirà, mentre la nuova sede di via
Montevecchia assorbirà anche la sede della Polizia stradale di Seregno
(quella di Arcore è ancora in forse) e naturalmente quella della
Prefettura.
La scorsa primavera l'associazione HQMonza, comitato
San Fruttuoso 2000, denunciava la mancanza di 30 poliziotti rispetto a
una pianta organica già sottodimensionata a 120 unità.
Il gruppo, che si
batte per la promozione della qualità della vita, lamentava in un
comunicato come un quarto dell'organico del commissariato fosse stato
trasferito a Roma nel 2015 per il Giubileo e non fosse mai tornato
indietro e che per questo Monza aveva un numero di equipaggi di pronto
intervento inadeguato, fatto che è stato più volte lamentato anche dal
sindacato di polizia Siulp. (...)